Per sconfiggere il virus […] servirà determinazione, iniziativa e anche coraggio d'innovazione e qualità. Dalle gravi crisi si esce solo con la solidarietà, con la visione e il senso di appartenenza

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia per i David di Donatello.  

Il Dibattito delle Idee 

 

Investimenti pubblici: le ambizioni e gli obiettivi del Pnrr 

Secondo quanto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, il rilancio del paese non passerà solo attraverso un ambizioso programma di investimenti, ma anche attraverso un altrettanto ambizioso progetto di semplificazione e razionalizzazione del quadro normativo, unito a un rafforzamento della dotazione di capitale umano nella pubblica amministrazione. Per la ripresa non bastano gli investimenti nelle infrastrutture, servono riforme per la modernizzazione del nostro paese. Su questa base il Pnrr disegna strategie chiare, con una concreta definizione di indirizzi e di tempi di attuazione delle opere. Qui per l’articolo su LaVoce scritto dai ricercatori dell'Irpet, l'Istituto Regionale di programmazione economica della Toscana.

 

PNRR, INAPP: “Il Servizio Civile una vera scossa per il lavoro giovanile” 

“Il Servizio civile rappresenta uno strumento efficace nell’ottica del potenziamento delle probabilità di trovare occupazione, oltre che in termini di integrazione e riduzione del rischio di esclusione sociale. Il Pnrr va nella giusta direzione, con una “visione” non sui giovani come problema, ma sui problemi dei giovani in cerca d’occupazione”. Il Servizio civile innalza i livelli di occupazione e occupabilità, riduce il tasso di inattività, aiuta a riorientare le scelte professionali dei giovani che vi partecipano. Tutto questo a prescindere dal background familiare di provenienza. È quanto emerge da uno studio dell’INAPP, “Il Servizio civile universale: un’opportunità per i giovani”. Qui per un approfondimento. 

 

Studi, ricerche e numeri 

 

Rapporto ICE – Prometeia: evoluzione del commercio con l'estero per aree e settori 

Si stima che la crisi sanitaria abbia portato a un ridimensionamento del commercio mondiale di beni manufatti di oltre il 7%, un salto indietro di 5 anni, se misurato a prezzi costanti. È quanto emerge dal XVIII Rapporto “Evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori”, realizzato da ICE, Agenzia in collaborazione con Prometeia. Le previsioni illustrate all’interno del Rapporto mostrano un tasso di crescita delle importazioni mondiali di manufatti del 7,6% nel 2021 e variazioni di poco inferiori, 5,3%, l’anno successivo. Qui per un approfondimento. 

 

Eurostat, impatto del COVID-19 sui consumi e sui risparmi delle famiglie  

L’Eurostat, rileva che il tasso di risparmio delle famiglie dell'UE ha continuato con un forte aumento anno su anno nel quarto trimestre del 2020, salendo di +6,6 punti percentuali rispetto a un anno fa. La ragione principale dell'aumento su base annua è che la spesa per consumi finali delle famiglie nell'UE è stata inferiore del 7,0% rispetto a un anno fa. Il reddito disponibile lordo delle famiglie è stato superiore dello 0,6% nel quarto trimestre del 2020 (rispetto al quarto trimestre del 2019). Qui per approfondire  

 

Conti pubblici: Unimpresa, nel 2024 debito sopra 3 mila miliardi 

Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa, nel 2024, il debito pubblico italiano sfonderà il tetto dei 3.000 miliardi di euro. Gli effetti della pandemia da Covid continueranno a dispiegarsi sulle finanze pubbliche del Paese e la voragine nei conti dello Stato è destinata a crescere sistematicamente nei prossimi anni. In totale il debito quest’anno dovrebbe arrivare a 2.786 miliardi e poi salire ancora a 2.893 miliardi nel 2022, a 2.983 miliardi nel 2023 e a 3.033 miliardi nel 2024. Qui per approfondire. 

 

Istat: prospettive favorevoli per il PIL nei prossimi mesi 

"La stabilizzazione delle vendite al dettaglio, il miglioramento delle attese della domanda di lavoro da parte delle imprese e della fiducia di famiglie e imprese concorrono a determinare prospettive favorevoli per i prossimi mesi". Lo rileva l'Istat nella Nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, spiegando che in Italia, nel primo trimestre, il Pil ha segnato una flessione inferiore a quella dell'area euro, grazie all’ aumento del valore aggiunto dell'industria e alla diminuzione di quello dei servizi. Secondo l'istituto di statistica, il mercato del lavoro mostra contenuti segnali di miglioramento e le indicazioni sull'occupazione a breve espresse dalle imprese mostrano una ripresa nei vari settori. Qui la Nota dell’Istat. 

 

Istat, la produzione industriale cala a marzo e segna -0,1% su base mensile 

A marzo 2021 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,1% rispetto a febbraio. Nella media del primo trimestre il livello della produzione cresce dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo comunica l’Istat, segnalando che l’indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale marcato per l’energia (+1,8%), più contenuto per i beni intermedi (+0,5%) e ancora più ridotto per i beni strumentali (+0,2%); viceversa, diminuisce nel comparto dei beni di consumo (-1,5%). Qui la Nota dell’Istat. 

 

Ocse-Oecd: disoccupazione giovani Italia al top dopo la Spagna. E per le donne siamo terzi dopo Colombia e Spagna 

La disoccupazione giovanile in Italia torna a crescere a marzo (dal 31,9% al 33%) e si fissa al top dopo quella spagnola tra i paesi Ocse. Lo si legge nelle tabelle appena pubblicate dall’Ocse-Oecd, sulla disoccupazione nei paesi dell'Area secondo le quali il tasso medio è del 13,3%, in calo dal 13,6% di febbraio. Il tasso di disoccupazione delle donne in Italia cresce a marzo in controtendenza rispetto a quello che accade nella maggioranza dei paesi Ocse. La disoccupazione femminile nel nostro Paese è cresciuta dell'11,4% rispetto all'11,3% di febbraio a fronte di un calo medio nei paesi Ocse dal 6,8% al 6,6%. Qui per approfondire 

 

Intesa Sanpaolo-Prometeia: crisi, per il manifatturiero italiano è andata meglio delle attese 

Secondo il “Rapporto Analisi dei Settori Industriali Maggio 2021” di Intesa Sanpaolo e Prometeia, il lockdown di marzo-aprile ha causato una perdita di fatturato nell'intero 2020 pari a 90mld, per un calo tendenziale del 9,3% a prezzi costanti, ma inferiore alle attese e soprattutto alla flessione subita durante la recessione mondiale del 2009 (-16%). A partire da maggio 2020, al termine della prima fase dell’emergenza sanitaria, l’industria italiana ha registrato un significativo rimbalzo, più intenso di quello osservato in altre fasi cicliche, dove le esportazioni italiane (-8,8% a prezzi costanti nel 2020) hanno registrato una migliore capacità di tenuta nel confronto con Germania (-9,1%) e Francia (-16%). Qui per approfondire.  

 

Vino italiano, giù le giacenze. Migliora l’export in Usa, bene la Cina 

Buone notizie per il vino italiano, secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv). Sono calate notevolmente le giacenze, con gli stock in cantina che, nonostante una vendemmia più ricca, si avvicinano sempre più alle quantità dello stesso periodo del 2020, pari a +1,5% con i vini Dop addirittura a -0,6%. In miglioramento anche l’export che con le prime riaperture ha visto attenuare la perdita a valore dei mesi precedenti negli Usa: da -22% di gennaio a -9,7% di marzo. Bene anche la performance nel trimestre in Cina. Qui per un approfondimento. 

 

UE: migliorano le previsioni di crescita per il 2021, +4,3%, Italia a +4,2% quest'anno 

L’UE prevede che la crescita rimanga solida nell'ultimo trimestre del 2021, riportando il PIL dell'UE al livello pre-crisi prima di quanto previsto in precedenza. Nel complesso, l'economia dell'UE crescerà del 4,2% nel 2021 e si rafforzerà a circa il 4,4% nel 2022 (4,3% e 4,4%, rispettivamente, nell'area dell'euro). Ciò rappresenta un significativo miglioramento delle prospettive di crescita rispetto alle previsioni economiche invernali 2021 che la Commissione ha presentato a febbraio. Qui per un approfondimento. 

 

Bankitalia, crescono i prestiti al settore privato, a marzo +4%. In calo le sofferenze del 18,5% sui 12 mesi 

In marzo i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 4% sui dodici mesi (4,5 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,2% sui dodici mesi (2,4 in febbraio) mentre quelli alle società non finanziarie, sono aumentati del 5,7% (7,6 nel mese precedente). E’ la fotografia che emerge dalla pubblicazione Banche e moneta: serie nazionali di Bankitalia. I depositi del settore privato sono cresciuti del 9,9% sui dodici mesi (contro l’11,2 in febbraio). Le sofferenze rileva la Banca d’Italia, sono diminuite del 18,5% sui dodici mesi. Qui la Nota di Banca D’Italia. 

 

Rapporto Eurispes, sempre più poveri, nel 2020 persi 440mila posti lavoro 

Il 33° Rapporto Italia realizzato da Eurispes riporta che “secondo i dati di Banca d'Italia già nei primi mesi di emergenza sanitaria la metà delle famiglie italiane abbia subìto una riduzione nel reddito famigliare di circa il 15%. La situazione è particolarmente allarmante tra i lavoratori indipendenti: quasi l'80% ha subìto un calo nel reddito e per il 36% la caduta è di oltre la metà del reddito familiare. Mentre l’Istat segnala per il 2020 la perdita di 440.000 posti di lavoro". L’Istituto di ricerca rileva infine che l’Italia risulta ai primi posti in Europa per livelli di disuguaglianza di reddito, e si segnala per la bassissima mobilità sociale. Qui per un approfondimento. 

 

Social mood economy index, una misura del sentiment italiano sull’economia basata sui dati di Twitter 

L’Istat aggiorna il Social Mood on Economy Index, un indice sperimentale che fornisce misure giornaliere del sentiment italiano sull’economia. Secondo l’Istat, la componente stagionale della serie presenta picchi positivi a dicembre e nel periodo fine marzo – inizio aprile, ed un picco negativo nei mesi estivi.  Nel primo trimestre del 2021 la componente di trend dell’indice Social Mood on Economy segna un calo deciso nei primi 10 giorni di gennaio seguito da una lieve ripresa nei successivi 20, la ripresa coinvolge anche tutto il mese di febbraio mentre l’ultimo mese del trimestre vede un rallentamento che riporta, infine, l’indicatore ai livelli di dicembre 2020. Qui la Nota dell’Istat.

 

 La Voce degli Stakeholder 

 

Anitec-Assinform e InfoCamere_Startup e Pmi innovative dell’Ict, balzo del 17,9%  

Nonostante il perdurare della pandemia da Covid-19, nel 2020 è aumentato il tasso di crescita delle nuove registrazioni delle Startup e Pmi innovative Ict che raggiungono quota 2.006 con un incremento del +17,9%, superiore di quasi 5 punti alla dinamica complessiva delle nuove registrazioni in tutti i settori (+13,3%). È uno dei dati che emergono dall’analisi pubblicata da Anitec-Assinform e InfoCamere. Secondo i dati della ricerca, a fine febbraio 2021 sono 6.663 le startup e Pmi innovative che fanno capo al settore Ict attualmente iscritte alla sezione speciale del Registro imprese, pari al 47,8% del totale delle startup e Pmi innovative. Qui per approfondire. 

 

CNA Roma-SWG: le aziende più inclusive resistono meglio alla crisi 

“L’ambiente delle imprese artigiane, micro e piccole, dal clima quasi familiare, è storicamente adatto a tutelare la diversità a 360 gradi. La filosofia delle piccole imprese è da sempre rivolta a valorizzare professionalità, menti, aspetti umani ed è di per sé accogliente e attrattiva. In alcuni settori è così da tempo”. Lo rileva l’indagine SWG, condotta su un campione di imprese del territorio, promosso dalla CNA di Roma in collaborazione con Nina International e con il contributo della Camera di Commercio di Roma. Per il 55% delle imprese capitoline la diversità è un punto di forza e contribuisce al successo dell’azienda, ha spiegato l’indagine. Qui per un approfondimento. 

 

Confturismo-Swg: turismo ai blocchi di partenza, nove milioni di italiani pronti a partire  

Indagine Confturismo-Swg in occasione delle "aperture" che scatteranno il 15 maggio. Otto italiani su dieci resteranno in Italia, chi va fuori punta su Spagna e Grecia. Il settore comincia a vedere finalmente segnali di ripresa e non solo per gli arrivi ma anche per le partenze: secondo il sondaggio, sono 9 milioni gli italiani pronti a partire durante i mesi estivi e che hanno già prenotato. Qui per approfondire. 

 

Confartigianato, l’escalation dei prezzi delle materie prime, una gelata di primavera sulla ripresa 2021  

L’analisi dei dati dell’ultimo Bollettino economico della Bce conferma l’escalation dei prezzi delle materie prime: ad aprile 2021 quelle non energetiche, valutate in euro, registrano prezzi in salita del 33,4% rispetto ad un anno prima (era +24% a marzo) e quelle non alimentari arrivano a crescere del 51,4%. Il confronto su base annua risente del crollo dei prezzi durante il lockdown di primavera del 2020, ma l’aumento rimane elevato, attorno al +37% per le commodities non alimentari. Le ultime tendenze dei segnali di prezzo delle commodities sono contenute nel report pubblicato dall’Ufficio Studi di Confartigianato, una gelata di primavera sulla fragile ripresa dell’economia italiana che coinvolge una ampia platea di MPI. Qui per approfondire. 

 

 

Unioncamere: supporto all'internazionalizzazione, i servizi del portale export.gov.it 

E’ nato il portale export.gov.it. Si tratta di uno strumento dedicato alle imprese italiane per orientarsi nel mondo dell’export e accedere più agevolmente a tutti i servizi di supporto per l’internazionalizzazione d’impresa. Uno strumento nato su impulso del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, nel quadro delle strategie promanate dalla Cabina di Regia per l’internazionalizzazione, realizzato da Agenzia ICE, SACE e SIMEST e sottoscritto da 45 soggetti (Ministeri, associazioni di categoria, federazioni di settore e istituzioni del Sistema Paese a supporto dell’internazionalizzazione, tra cui Unioncamere). Qui per approfondire.

 

Innovazione  

 

MISE: Startup e PMI innovative, oltre 102 milioni di euro gli investimenti agevolati 

Gli investimenti destinati a Startup e Pmi Innovative hanno registrato un forte incremento nel mese di aprile 2021, passando da 27 milioni a oltre 102 milioni di €. Si tratta di finanziamenti agevolati attraverso l’incentivo del Ministero dello sviluppo economico, che è stato avviato lo scorso 1° marzo 2021. Al 30 aprile le operazioni di investimento complessivamente ammesse sono state 7.567, rispetto alle 1.688 di fine marzo, mentre le agevolazioni concesse, dai 13 milioni di fine marzo, hanno raggiunto la cifra di 46 milioni di €. Qui la Nota del MISE.

 

Chip, mercato da 520mld di dollari, atteso rimbalzo del 12,5%  

Il mercato globale dei semiconduttori non ha conosciuto crisi nell’anno del Covid e si prepara a un 2021 in grande spolvero. Secondo le stime dello studio Semiconductor applications forecaster di Idc., nel 2020 il settore ha visto crescere i ricavi del 10,8% (rispetto al 2019) per un totale di 464 miliardi di dollari e per il 2021 ci si attende un incremento del 12,5% del fatturato a 522 miliardi.  Secondo Idc nel 2021 il traino della domanda saranno i chip per i settori consumer, computing, 5G e automobili. Ma la stretta sul lato dell’offerta proseguirà. Qui per approfondire. 

 

Con i robot cresce l’occupazione, +50% nelle attività connesse 

Nel corso del settennato 2011-2018, l’introduzione di robot industriali non ha prodotto effetti negativi sul tasso di occupazione, anzi, seppur in misura contenuta, ha contribuito alla riduzione del tasso di disoccupazione. È quanto emerge dallo studio "Stop worrying and love the robot: An activity-based approach to assess the impact of robotization on employment dynamics", curato dai ricercatori dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (Inapp), dell’Università di Trento e dell’Istituto di statistica della provincia di Trento (Ispat). In particolare, lo studio evidenzia che un aumento dell’1% nell’adozione di robot porta a un incremento di 0,29 punti percentuali nella quota locale di operatori di robot: un effetto tale da poter spiegare interamente l’aumento di circa il 50% di questi lavoratori. Qui per approfondire. 

 

Osservatorio eCommerce B2C, l’eCommerce vale 32,4 miliardi 

Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C - Netcomm School of Management del Politecnico di Milano, nel 2020 gli acquisti online degli italiani sono cresciuti del +3,4% e hanno raggiunto i 32,4 miliardi di €. Una dinamica caratterizzata fortemente dagli effetti della pandemia che hanno generato un andamento opposto tra i comparti di prodotto, cresciuti del +45%, pari a 25,9 miliardi di € e quelli di servizio, al contrario, calati del -52%, per un valore degli acquisti online ridotto a 6,5 miliardi di €. I comparti di prodotto hanno registrato online, nel 2020, una crescita esplosiva: in valore assoluto vi è stato un incremento di 8 miliardi di € rispetto al 2019, trainati da Informatica ed Elettronica di consumo (+1,9 miliardi di €), Food&Grocery (+1,3 miliardi di €) e Arredamento e Home Living (+1,1 miliardi di €). Qui per un approfondimento. 

 

Report JRC: UE, più di 125 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione 

L’UE ha investito oltre 125 miliardi di euro in sostegno alla R&I (Ricerca e Innovazione), nel periodo 2014-2020, attraverso due canali principali: Horizon 2020 e la politica di coesione, rappresentata dai fondi strutturali e di investimento europei (ESIF), in particolare il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). E’ quanto emerge da Exploring Synergies between EU Cohesion Policy and Horizon 2020 Funding across European Regions, il report sulle potenziali sinergie tra i finanziamenti dell’UE condotto dal Joint Research Center (JRC) della Commissione europea. Lo studio ha esaminato l’assegnazione di borse di ricerca e innovazione nelle varie regioni dell’UE, svelando risultati che delineano una mappatura regionale dell’innovazione influenzata da fattori strutturali e di policy. Qui per un approfondimento 

 

Horizon Europe più Recovery Plan, un’occasione irripetibile 

Horizon Europe è il più ambizioso Programma Quadro per la ricerca e l’innovazione che l’Unione Europea abbia mai lanciato. La sua dotazione finanziaria è più ricca che mai: i 95,5 miliardi di € per i prossimi 7 anni segnano un incremento in termini reali del 24% rispetto al programma precedente e rappresentano il 9% del budget totale dell’Unione. Il nuovo European Innovation Council, dovrà realizzare lo sviluppo ulteriore delle partnership industriali e delle comunità tematiche dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, un’occasione straordinaria per rivalutare il ruolo della ricerca e dell’innovazione come volano di sviluppo sostenibile e duraturo. Qui e qui per approfondire. 

 

Il nuovo Report Exprivia sul cybercrime 

Secondo un nuovo Rapporto dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia, nel periodo ottobre-dicembre 2020 si sono registrati 237 crimini informatici, in crescita del +60% sul trimestre precedente e quasi del +400% rispetto al periodo gennaio-marzo, quando furono solo 49. Con l’iniziò della pandemia e, con essa, della diffusione dello smart working, si è assistito a un’impennata tra attacchi informatici, violazioni della privacy e incidenti in tutti i settori dell’economia e della pubblica amministrazione. Qui per un approfondimento. 

 

Gender equity 

 

Eurostat, le donne rappresentano circa la metà dei lavoratori nel campo della scienza e della tecnologia  

Nel 2020, su quasi 73 milioni di persone impiegate nel settore della scienza e della tecnologia nell'UE, di età compresa tra 15 e 74 anni, quasi 37,5 milioni erano donne (51,3%) e 35,5 milioni uomini (48,7%). In due terzi degli Stati membri, la maggior parte delle persone impiegate nel campo della scienza e della tecnologia erano donne, la quota più alta si trova in Lituania e Lettonia, rispettivamente con il 63,7% e il 62,9%. Austria, Paesi Bassi, Lussemburgo, Cechia, Italia e Malta sono gli unici paesi con una quota inferiore al 50%, compresa tra il 49,9% e il 45,2%. Qui per approfondire.

 

 Enti locali 

 

Dl Sostegni, online la nota dell'Anci sulle principali novità di interesse per i Comuni  

È stata pubblicata la nota sintetica redatta dall’Anci che illustra le principali novità introdotte dalle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato al “Dl Sostegni”. Il decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19”, è stato approvato dalle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato e passerà ora all’esame dell’Aula dove il Governo presenterà un maxiemendamento che recepirà le modifiche delle commissioni. Qui per un approfondimento. 

 

Mondo MEF 

Mef: Partite IVA, nuove aperture in crescita 

Il Mef comunica che nel primo trimestre del 2021 sono state aperte 186.019 nuove partite Iva, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+15,3%). Il confronto mese su mese mostra che l’aumento è concentrato nel mese di marzo 2021 (+105,7%), poiché il mese di marzo 2020 era stato caratterizzato dall’inizio della crisi Covid. Pertanto, il dato del 2020, contrariamente all’atteso incremento delle chiusure per effetto della crisi economica generata dalla situazione sanitaria, mostra invece il 22% di chiusure in meno rispetto al 2019. Tali dati, afferma il Mef, sembrano mostrare che le misure di sostegno alle Partite Iva messe in campo nel corso del 2020 abbiano avuto l’effetto di limitare le cessazioni di attività. Qui il Comunicato stampa del MEF.