I Big Data fanno il loro ingresso in SOSE già nel 2013 quando l'azienda decide di realizzare un progetto pilota con l’obiettivo di rendere più efficiente e veloce l’organizzazione, l’analisi e l’accesso ai dati di tipo fiscale, economico e normativo, sia strutturati che destrutturati. La nuova architettura informatica che si determina a partire da quella scelta oggi rappresenta la tecnologia alla base del core business di SOSE.

Testo Podcast

Big Data: da progetto pilota a core business  

I Big Data fanno il loro ingresso in SOSE già nel 2013 quando l'azienda decide di realizzare un progetto pilota con l’obiettivo di rendere più efficiente e veloce l’organizzazione, l’analisi e l’accesso ai dati di tipo fiscale, economico e normativo, sia strutturati che destrutturati. Fino a quel momento, infatti, le tecnologie e metodologie adottate erano insufficienti allo scopo e la capacità di analisi si basava principalmente su dati strutturati e non correlati.   

Per superare il problema SOSE decide di fare ricorso a un nuovo sistema informatico in grado di rispondere in modo più efficiente ed efficace alle richieste di analisi. Questo passaggio innesca un processo virtuoso che permette oggi di creare in automatico dashboard per la visualizzazione e la verifica dei dati.  

La nuova architettura informatica che si determina a partire da quella scelta, e che oggi rappresenta la tecnologia alla base del core business di SOSE, offre molteplici opportunità e permette di acquisire velocemente nuovi dati sia strutturati che destrutturati, provenienti da fonti interne ed esterne, e di indicizzarli e metterli a disposizione degli analisti in tempi brevi.  

Si può accedere alle informazioni in maniera veloce, con nuovi strumenti di navigazione, ricerca, selezione e richiesta dati e di effettuare interrogazioni sul data lake con tempi di risposta rapidi.  

Un utente può ricercare parole, frasi e informazioni su tutti i documenti e i database a disposizione e sui siti e gli archivi di maggior interesse e effettuare calcoli statistici complessi su una grande mole di dati variegati.  

Infine, è possibile svolgere analisi con sistemi integrati, tra cui i software SAS, R, Qlik, effettuare analisi dei testi e utilizzare gli output prodotti per creare automaticamente nuovi software di simulazione e test.  

Alcuni esempi sono utili a chiarire l’impatto del cambiamento introdotto: per svolgere analisi statistiche complesse, come quelle relative alla stima dei modelli degli ISA – Indici Sintetici di Affidabilità fiscale e riguardanti ben 400 milioni di record, si è passati da un tempo di elaborazione dati di 4 ore a uno di 15 secondi; tutte le procedure degli analisti sono centralizzate, controllate e versionate; tutti gli output prodotti dalle statistiche sono di facile consultazione, tramite cruscotti realizzati in automatico con sistemi di visualizzazione dei dati.  

Oltre ad aver introdotto un’innovazione legata a specifiche esigenze produttive, il nuovo modo di lavorare si configura come una vera rivoluzione in grado di portare vantaggi organizzativi ed economici e capace di favorire l’avvio di nuovi progetti per il miglioramento delle metodologie.  

Per il futuro SOSE sta progettando strumenti di analisi predittiva e di miglioramento delle performance e sta provvedendo a un aumento dei controlli di qualità e sicurezza dei dati.  

Infine, SOSE sta coinvolgendo Università e specialisti per l’implementazione di nuovi algoritmi e per avviare studi utili ad introdurre tecniche di analisi basate sull’Intelligenza Artificiale e sul Machine Learning.